N.B. I tubolari dovrebbero essere montati sui cerchi secondo criteri professionali e l'uso di un mastice specifico!
A titolo di prova, effettuare il montaggio senza usare il mastice. Verificare la lunghezza della valvola e utilizzare una prolunga, se necessario. Consiglio: posizionare il tubolare sul cerchio prima dell'installazione finale esercitando una leggera pressione per facilitare il montaggio.
TUBOLARE: ricoprire il nastro con uno strato omogeneo di mastice e lasciare asciugare per almeno 6 ore!
CERCHIO NUOVO: rimuovere il grasso e carteggiare la gola del cerchio con carta vetrata fine, se necessario. Leggere attentamente le istruzioni della casa produttrice del cerchio! Applicare uno strato omogeneo di mastice sul cerchio e lasciare asciugare per almeno 6 ore!
CERCHIO USATO: esaminare lo strato di mastice preesistente. Se lo strato è omogeneo e intatto potrà essere usato nuovamente. In presenza di uno strato molto disomogeneo, rimuovere completamente tutti i residui di mastice dal cerchio e applicare un nuovo strato di mastice.
Applicare uno strato di mastice fresco al cerchio. Installare immediatamente lo pneumatico: inserire la valvola. Tirare il tubolare verso il basso molto energicamente per fare in modo che anche l'ultima parte possa essere sollevata oltre l'orlo del cerchio nel modo più agevole e preciso possibile. Gonfiare leggermente il tubolare e centrarlo. Il margine del nastro servirà per orientarsi correttamente il tubolare. Gonfiare a circa 9 bar e premere su tutta la superficie del tubolare applicando tutto il peso del corpo. Eliminare eventuali residui di mastice dalla superficie frenante del cerchio.
IMPORTANTE: lasciare in pressione per 24 ore! Verificare regolarmente i tubolari. Non utilizzare mai tubolari che presentino danneggiamenti o allentamenti del nastro.
Contatti
Via PINEROLO SUSA 78
10090 SANGANO
T. 3335935446
ORARI:
LUNEDI CHIUSO
MATTINO 9.30 /12.30
POMERIGGIO 15.30 / 19.00
DOMENICA CHIUSO
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mercoledì 20 luglio 2011
Prologo
TRY AND BUY
come per le scarpe, la prova su strada rimane l'unica vera ed onesta risposta al quesito quale sia la giusta sella per ognuno di noi. il test program Try & Buy, disponibile nei punti vendita, consente la prova della sella e di trovare facilmente e correttamente la giusta soluzione per ognuno di noi.
Prologo propone tre tipi di selle in base alla forma:
ROUND. Più superficie di appoggio per l'interno coscia, buon supporto della zona pelvica, posizioni più limitate rispetto alle altre forme. Adatta a chi percorre lunghe distanze mantenendo la la stessa posizione.
SEMI-ROUND Ottimo bilanciamento fra i plus delle round e quelli flat. Un buon compromesso.
FLAT Ampia superficie di seduta, minore sostegno laterale, maggiore versatilità e facilità nella scelta e cambio della posizione. Indicata per chi ama cambiare posizione.
Active , 3 different densites : Nel posteriore e sui lati della zona centrale: maggiore sostegno nell'area di seduta
dove poggiano le ossa ischiatiche ( seat-bones) sia in posizione di crociera (posteriore) che di spinta
( postriore) che di spinta (postriore/lati zona centrale). In particolare, in spinta, la zona di appoggio dell'osso ischiatico può essere spostata più o meno in avanti, a seconda della maggiore o minore rotazione/rigidità del bacino; la struttura del foam dell' Active Density mantiene il sostegno anche in questa situazione;
Lunique sport
Da 53 undici puoi trovare i prodotti della Lunique :
VIA LIBERA notevole miglioramento della respirazione, forte diminuzione del senso di apnea, riduzione delle irritazioni.
FORZA notevole diminuzione della formazione di acido lattico, miglioramento della resistenza allo stress prolungato, l'azione termodinamica riattiva la microcircolazione.
SCATTO miglioramento della resistenza muscolare alla fatica, miglioramento dei tempi di recupero muscolare, l'azione termodinamica riattiva la microcircolazione.
RECUPERO aumento della tonicità cutanea, notevole recupero del vigore, rapido benessere.
ZERODOL dona benessere alle zone sollecitate, dopo un attività sportiva, piacevole sensazione termica sulle cute.
SELLE' ottima riduzione dell'arrossamento della pelle, riduzione notevole dell' indolenzimento.
LABBRASTICK labbra idratate, labbra morbide ed elastiche.
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Assistenza
53 undici dispone di un officina completa per ogni esigenza a livello assistenza e riparazione .
Tutti gli utensili attrezzi sono della Park Tool
Tutti gli utensili attrezzi sono della Park Tool
venerdì 15 luglio 2011
SCAPIN FAZER
Telaio Scapin Fazer 2011
Gruppo Completo Campagnolo Superecord 2011
Cerchi Miche Supertype 358 con Tubolari Schwable Ultremo HT
Manubrio Selcof Alare in Carbonio + Attacco Selcof Carbon nastro Prologo
Portaborracce Elite Carbon
Peso Tot. kg. 6,8
Gruppo Completo Campagnolo Superecord 2011
Cerchi Miche Supertype 358 con Tubolari Schwable Ultremo HT
Manubrio Selcof Alare in Carbonio + Attacco Selcof Carbon nastro Prologo
Portaborracce Elite Carbon
Peso Tot. kg. 6,8
mercoledì 1 giugno 2011
Kuota Kebel test tour
In occasione del test tour Kuota mi sono impossessato del Kebel montato in versione limited edition con sram Red giallo e ruote Reynolds Assault.
Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio alto modulo ultra leggero con forcella derivata dalla sorella maggiore Kom ( telaio team Ag2r 9 . Forcella 1 1/8 1 1/2 conica garantisce la massima rigidità alle sollecitazioni.
Il passaggio dei cavi è interno al telaio, il movimento centrale bb30 abbinato alla guarnitura ck30 in fibra di carbonio garantisce una grande trasmissione di potenza . La guarnitura ha il giro bulloni da 110 cosi da potere montare un range ampio di corone.
prova su strada :
percorso misto il classico mangia e bevi è stato il teatro del test, la bici si comporta molto bene ogni volta che ci si alza sui pedali per aumentare l' andatura e non mi fa rimpiangere di molto il mio Kom, rimane molto stabile e crea un feeling immediato nella guida. Il bello viene fuori nel misto dove tira fuori il meglio di se rispondendo alla perfezione negli scatti e negli inserimenti in curva.
Gran bella bici sta Kebel , se poi consideriamo anche il prezzo ....
Tratto finale un lungo rettilineo da fare a tutta con pancia a terra : nessun problema le ruote Reynolds mi aiutano a tenere alta e costante la velocità cosi scorro i 18 km finali in un baleno.
Conclusionie non vedo l' ora di farmi un altra girata
Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio alto modulo ultra leggero con forcella derivata dalla sorella maggiore Kom ( telaio team Ag2r 9 . Forcella 1 1/8 1 1/2 conica garantisce la massima rigidità alle sollecitazioni.
Il passaggio dei cavi è interno al telaio, il movimento centrale bb30 abbinato alla guarnitura ck30 in fibra di carbonio garantisce una grande trasmissione di potenza . La guarnitura ha il giro bulloni da 110 cosi da potere montare un range ampio di corone.
prova su strada :
percorso misto il classico mangia e bevi è stato il teatro del test, la bici si comporta molto bene ogni volta che ci si alza sui pedali per aumentare l' andatura e non mi fa rimpiangere di molto il mio Kom, rimane molto stabile e crea un feeling immediato nella guida. Il bello viene fuori nel misto dove tira fuori il meglio di se rispondendo alla perfezione negli scatti e negli inserimenti in curva.
Gran bella bici sta Kebel , se poi consideriamo anche il prezzo ....
Tratto finale un lungo rettilineo da fare a tutta con pancia a terra : nessun problema le ruote Reynolds mi aiutano a tenere alta e costante la velocità cosi scorro i 18 km finali in un baleno.
Cinelli Mash 53undici
Il mio Cinelli Mash nella colorazione grigia 2010 è stato montato con telaio taglia M ( 53 ) stessa misura che uso anche sul telaio della bici da corsa. caratteristica di questo telaio sono i tubi Columbus Airplane in alluminio 7005 molto aerodinamiche con l' orizzontale sloping anteriore. Il peso del telaio è di 1,5 kg associato ad una forcella carbon con sterzo da 1-1/8 alu da 500 gr.
Le ruote sono composte da cercho alto profilo h plus son con mozzo Halo verniciate arancioni e raggiate nere.
per il tubo sella ho optato per un Selcof Carbon triplo strato dotato di testa forgiata, leggero ( 230gr ) e robusto.
La sella è una vera opera d' arte : Prologo c one carbon leggerissima con telaietto in titanio.
Tutta la trasmissione è affidata a Miche con guarnitura Primato Pista 48t in nero accoppiata ad un pignone 16T (uso urbano) o 14 t il tutto naturalmente da 1/8. Pedali BBB da 590 gr con pin e strap Phoenix.
Attacco manubrio Deda Pista zero 100 per me il migliore considerando la geometria del Mash, io ho optato per una lunghezza di 110 mm con un peso rilevato di 113 gr.
Manubrio Race face riser dh tagliato a 44 con manopole Lizard Skin arancio.
Test su strada :
La bici è estremamente reattiva con un avantreno fulmineo nelle virate , risponde in tempo zero a qualsiasi spostamento rendendo la guida nel traffico urbano molto reditizzia . Attenzione nelle pighe più accentuate dove anche se la pedivella ha una lunghezza di 165 mm il pedale BBB un pò più largo del normale può strisciare sull' asfalto.
La posizione con il manubrio riser è anche confortevole mentre quando mi è capitato di usarla per spingere forte ho usato il manubrio Deda Pista ( bellissimo ) nastrato con Bike Ribon tipo pelle , questo comporta un assetto esagerato con le code a filo con la ruota anteriore . Visivamente la posizione biomeccanica in sella è fantastica con shiena perfettamente parallela al terreno, questo assetto lo riesco a tenere per un ora circa senza particolari problemi .
Non ritengo il Mash un telaio per Trick ma un arma da guerra per i percorsi misti . Bellissimo
giovedì 26 maggio 2011
giovedì 19 maggio 2011
Test tour Kuota
Dalla prossima settimana per tre settimane sara' possibile provare gratuitamente Kom Evo e Kebel di Kuota montate con Sram Red limited edition e ruote full carbon Reynolds.
Prenotate la prova e ricordate di portare le vostre scarpe oltre che i pedali, molto gradito l' uso del casco.
Vi aspetto numerosi
Prenotate la prova e ricordate di portare le vostre scarpe oltre che i pedali, molto gradito l' uso del casco.
Vi aspetto numerosi
sabato 1 gennaio 2011
Risparmiare pedalando
La bicicletta contro la crisi finanziaria può funzionare per molti fattori a suo favore, ecco alcune mie riflessioni sull’ argomento:
- diminuzione dei costi benzina auto in seguito all’ utilizzo della bici nei 25 km giornalieri casa lavoro.
- Annullamento del costo scooter completamente sostituito dalla bici con un risparmio di 200 euro l’ anno di assicurazione
- Manutenzione bici praticamente nulla rispetto al costo degli autoveicoli.
Per mio conto andassero tutti in bici per un giorno indicendo una specie di protesta contro i rincari benzina ( se poi durasse 2 o 3 sarebbe meglio ) il costo scenderebbe notevolmente, considerando che lo stato guadagna più di tutti sul prezzo del carburante avrebbe una grave perdita e forse inizierebbe a pensare di abbassare le tasse.
Sciopero generale, con movimento ciclistico, contro tutte quelle ditte che hanno spostato la propria produzione all’ estero per abbassare i costi produzione. Il made in Italy va tutelato e la produzione deve dare lavoro a noi italiani in primo luogo, non comprerò mai una cinquecento fatta in Polonia da cinesi. Perché gli altri stati stanno facendo rientrare i loro stabilimenti per dare lavoro al proprio cittadino (Germania-Usa) mentre l’ Italia fa il contrario?
Indennizzo salariale a chi usa la bici per muoversi al posto dell auto ( in America lo fanno già).
Aumento del benessere psico – fisico dell’ utilizzatore di bici – con grossi vantaggi a livello mentale è scientificamente dimostrato che le endorfine prodotte dall’ attività fisica aumentano lo stato di benessere generale nell’ individuo.
Il ciclista è abituato a pedalare e soffrire speriamo che anche i nostri politici comincino a pedalare e soffrire seriamente per risolvere i problemi di tutta quella gente che non arriva a fine mese e ha perso il posto di lavoro…
- diminuzione dei costi benzina auto in seguito all’ utilizzo della bici nei 25 km giornalieri casa lavoro.
- Annullamento del costo scooter completamente sostituito dalla bici con un risparmio di 200 euro l’ anno di assicurazione
- Manutenzione bici praticamente nulla rispetto al costo degli autoveicoli.
Per mio conto andassero tutti in bici per un giorno indicendo una specie di protesta contro i rincari benzina ( se poi durasse 2 o 3 sarebbe meglio ) il costo scenderebbe notevolmente, considerando che lo stato guadagna più di tutti sul prezzo del carburante avrebbe una grave perdita e forse inizierebbe a pensare di abbassare le tasse.
Sciopero generale, con movimento ciclistico, contro tutte quelle ditte che hanno spostato la propria produzione all’ estero per abbassare i costi produzione. Il made in Italy va tutelato e la produzione deve dare lavoro a noi italiani in primo luogo, non comprerò mai una cinquecento fatta in Polonia da cinesi. Perché gli altri stati stanno facendo rientrare i loro stabilimenti per dare lavoro al proprio cittadino (Germania-Usa) mentre l’ Italia fa il contrario?
Indennizzo salariale a chi usa la bici per muoversi al posto dell auto ( in America lo fanno già).
Aumento del benessere psico – fisico dell’ utilizzatore di bici – con grossi vantaggi a livello mentale è scientificamente dimostrato che le endorfine prodotte dall’ attività fisica aumentano lo stato di benessere generale nell’ individuo.
Il ciclista è abituato a pedalare e soffrire speriamo che anche i nostri politici comincino a pedalare e soffrire seriamente per risolvere i problemi di tutta quella gente che non arriva a fine mese e ha perso il posto di lavoro…
venerdì 31 dicembre 2010
Kuota Torino 2011
Iniziamo a parlare di qualcosa di concreto ed interessante: Kuota nel mondo ciclistico è una realtà importante, affidabile, innovativa che può garantirvi la massima serietà.
53 undici sarà kuota per Torino cosi siamo partiti di persona per visitare e conoscere chi sta alle basi del marchio Kuota.
La kuota è un marchio italiano al 100% con il suo imponente stabilimento nei pressi di Milano, appena giunti siamo stati accolti dal suo titolare che ci ha raccontato la storia del marchio nato come produttore di forcelle in carbonio e poi evoluto nella bici completa. Notare bene che Kuota è uno dei marchi Italiani a sponsorizzare un Team Pro Tour e ciò vuol dire che credono , investono e hanno materiale per confrontarsi al top con un agguerrita concorrenza. Il nostro Rinaldo Nocentini che corre per Ag2r è stato maglia gialla al tour 2009 per parecchi giorni su telaio KOM di Kuota. Nel Triatlhon sono i numeri uno e hanno conquistato diversi Iron man.
Il materiale messo a disposizione dei professionisti è lo stesso che potete comprare per voi.
Al interno della fabbrica ci sono tecnici che studiano le più evolute tecnologie per applicarle sulle bici Kuota.
Il tutto viene verificato nel reparto montaggio, collaudo dove si lavora di massima precisione.
Kuota ha sposato le tecnologie BB30 e di laminazione differenziata per taglia del carbonio per garantire pesi contenuti con massime performance.
Entrati nello stanza espositiva di tutti i prodotti sono rimasto a bocca aperta per il bellissimo telaio da crono denominato Kalibur a norma con i regolamenti u.c.i verrà utilizzato dalla Ag2r nelle cronometro ( dedichero più avanti un articolo completo).
Quello che mi ha fatto mettere una firma nero su bianco sono le persone che compongono Kuota ovvero gente con cui si ha un dialogo umano che credono nella bici e nello sport.
53 undici sarà kuota per Torino cosi siamo partiti di persona per visitare e conoscere chi sta alle basi del marchio Kuota.
La kuota è un marchio italiano al 100% con il suo imponente stabilimento nei pressi di Milano, appena giunti siamo stati accolti dal suo titolare che ci ha raccontato la storia del marchio nato come produttore di forcelle in carbonio e poi evoluto nella bici completa. Notare bene che Kuota è uno dei marchi Italiani a sponsorizzare un Team Pro Tour e ciò vuol dire che credono , investono e hanno materiale per confrontarsi al top con un agguerrita concorrenza. Il nostro Rinaldo Nocentini che corre per Ag2r è stato maglia gialla al tour 2009 per parecchi giorni su telaio KOM di Kuota. Nel Triatlhon sono i numeri uno e hanno conquistato diversi Iron man.
Il materiale messo a disposizione dei professionisti è lo stesso che potete comprare per voi.
Al interno della fabbrica ci sono tecnici che studiano le più evolute tecnologie per applicarle sulle bici Kuota.
Il tutto viene verificato nel reparto montaggio, collaudo dove si lavora di massima precisione.
Kuota ha sposato le tecnologie BB30 e di laminazione differenziata per taglia del carbonio per garantire pesi contenuti con massime performance.
Entrati nello stanza espositiva di tutti i prodotti sono rimasto a bocca aperta per il bellissimo telaio da crono denominato Kalibur a norma con i regolamenti u.c.i verrà utilizzato dalla Ag2r nelle cronometro ( dedichero più avanti un articolo completo).
Quello che mi ha fatto mettere una firma nero su bianco sono le persone che compongono Kuota ovvero gente con cui si ha un dialogo umano che credono nella bici e nello sport.
giovedì 25 novembre 2010
Dare per avere.
Quindi ho capito che per avere qualcosa devo dare.
Il concetto è abbastanza banale, ma cosa vi devo dare? 53undici offrirà un prodotto e un servizio ma questo nella nostra società lo possono dare centinaia di persone. Devo dare qualcosa in più, devo dare quello che la gente vuole.
Mi è capitato personalmente di fare acquisti importanti e so quanti sacrifici bisogna fare per risparmiare un po di soldi da spendere, da questi presupposti inizia la ricerca del prodotto giusto al miglior prezzo. Per trovare quello che cercavo ho consumato ore di tempo, sfogliato giornali, visitato decine di pagine web e parlato con troppe persone.
53 undici non vuole che i suoi clienti perdano tempo e soldi. Preferisco che vi divertite.
Sarà nostro compito darvi quello che volete: subito con un servizio veloce e preciso.
Noi vogliamo i clienti soddisfatti e con il sorriso
VIVERE...
Vivere la vita è più semplice da dire che da fare, abbiamo impegni quotidiani lavorativi, e famigliari che ci creano preoccupazioni e ansie. Il tutto diventa ancora più complicato perchè la società contemporanea è altamente competitiva, ogni singolo individuo deve affinare al massimo le proprie capacità per affermarsi.
Non voglio essere ULTRA COMPETITIVO, non avrebbe senso perchè non si può primeggiare sempre: vivere è un dare - avere. Per avere so che dovrò dare il massimo di me stesso, esprimermi al meglio in quello che so fare meglio per compensare in quello che faccio peggio. Nessuno è perfetto.
53 undici è il mio rapporto preferito quello con cui so di poter dare il massimo
Non voglio essere ULTRA COMPETITIVO, non avrebbe senso perchè non si può primeggiare sempre: vivere è un dare - avere. Per avere so che dovrò dare il massimo di me stesso, esprimermi al meglio in quello che so fare meglio per compensare in quello che faccio peggio. Nessuno è perfetto.
53 undici è il mio rapporto preferito quello con cui so di poter dare il massimo
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